Corso biblico 2019-2020

Il profeta angelo della Parola

 Da sempre gli uomini hanno sentito il bisogno di sapere se le scelte che intendevano fare avrebbero apportato benefici o causato di sventure. Per questo ricorrevano agli indovini, agli aruspici, ai maghi, agli astrologi, a chiunque, insomma, fosse ritenuto capace di entrare in contatto con il mondo misterioso del divino e di prevedere il futuro.

Anche gli israeliti ricorrevano ai negromanti, a chi sapeva evocare le ombre dei defunti. Ricordiamo l’episodio drammatico del re Saul che, prima della battaglia contro i filistei, si reca di notte dalla maga di Endor e le chiede di evocare il profeta Samuele (1 Sam 28). Significativo è al riguardo il riferimento, nel libro della Genesi, alla pratica egiziana – adottata anche da Giuseppe – di servirsi della coppa in cui beveva per trarre presagi (Gen 44,5)… Qualcosa di simile a ciò che qualcuno fa con il fondo del caffè.

Veggenti, auguri, persone deliranti che praticavano sortilegi o la divinazione pullulavano in Israele come presso tutti gli altri popoli.

La Bibbia ha severamente condannato tutte queste pratiche magiche (Dt 18,10-14) e ha indicato l'unico modo per conoscere i pensieri e la volontà del Signore: il ricorso al profeta (Dt 18,15-22).

Va subito dissipato l'equivoco presente anche oggi nel linguaggio corrente quando si parla del profeta e si pensa sia uno che prevede il futuro. No, sono gli indovini e i cartomanti che, per mestiere e, in genere, a pagamento, pronunciano oracoli. Ma gli oracoli non sono profezie.

Qual è la differenza fra l’indovino e il profeta?

L’indovino legge il futuro, il profeta legge il presente alla luce di Dio. È una persona dal cuore puro, dotata di una particolare sensibilità spirituale e che conduce una vita esemplare. Questo gli permette di entrare in sintonia con i pensieri di Dio, di cogliere la sua volontà. Poi sente un impulso incontenibile che lo porta a comunicare ai fratelli la parola di Dio che ha udito.

Nella storia di Israele, i secoli in cui il popolo è stato retto dalla monarchia (da Saul, Davide, fino all'ultimo re, Sedecia, deportato a Babilonia dopo la distruzione di Gerusalemme nel 586) sono stati anche il tempo in cui sono comparsi i profeti che hanno parlato – sempre in modo disinteressato – ai re e al popolo in nome del Signore.

Oggi è sempre più frequente l’uso del termine profeta in riferimento a membri della Chiesa che dimostrano una particolare chiaroveggenza nel leggere i segni della presenza del Signore nella storia e indicano le scelte da fare. Non è facile discernere la parola di Dio fra le mille voci che risuonano attorno a noi. I pensieri del Signore non sono i nostri pensieri e le sue vie non sono le nostre vie (Isaia 55,8-9). Sono i profeti che li sanno cogliere e – come angeli, messaggeri della Parola di Dio – indicano ai fratelli le vie del Signore.

Durante il corso, il biblista presenterà questo fenomeno religioso che ha segnato la storia del popolo d'Israele e lo ha preparato ad accogliere il Messia.

Per poter essere profeti – e ogni battezzato è chiamato ad esserlo – è necessario conoscere la personalità e i messaggi dei profeti dell’Antico Testamento. Il Risorto lo ha ricordato ai due discepoli di Emmaus: solo chi conosce le Scritture  può comprendere gli avvenimenti della Pasqua.

Il biblista collocherà nel loro contesto storico e culturale i testi sacri dei profeti d’Israele, ma non si limiterà a questo. Avrà cura di mostrare come il messaggio di questi profeti parla alla società e alla chiesa di oggi.

 

Iscrizioni al corso:        martedì 25 settembre 2019  dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Date del corso:                2019:      01 ottobre(martedì) inizio del corso

                  08ottobre (martedì)

                  15 ottobre (martedì)

                  22 ottobre (martedì)

                  29 ottobre (martedì)

                  12 novembre (martedì)

                  19 novembre (martedì)

                  10 dicembre (martedì)

              2020:     21 gennaio (martedì)

                  28 gennaio (martedì)

         Orario: Nello stesso giorno la lezione sarà presentata due volte:

alle ore 15.00–16.00  e  alle ore 21.00–22.00 

Parroco: Don Franco Carnevali - tel. 039/74.31.33 

Per informazioni rivolgersi a:

Lucia Bellù:  Tel. 0362-22.93.18

Dario Alberi: Tel. 039-68.86.142

Nota: Inizia un corso biblico che non presuppone i corsi precedenti. Quindi possono partecipare tutte le persone interessate al tema.