Incontro intercongregazionale

di formazione per Religiosi Fratelli

 18-21 settembre 2017

 Tema: Grande è chi si fa servo per amore

Al tempo di Gesù - come anche oggi - era ritenuta persona di successo chi riusciva ad emergere, a salire in alto, a imporsi agli altri, a farsi servire. Questo criterio valeva sia per i singoli che per i popoli: grande, benedetta da Dio era la nazione che estendeva il proprio dominio sul mondo. Questo era anche il sogno coltivato da Israele al quale era stato promesso: Il Signore ti metterà in testa, mai in coda, tu sarai sempre in alto e mai in basso (Dt 28,13); il Messia dominerà da mare a mare, a lui piegheranno le ginocchia gli abitanti del deserto, lambiranno la polvere i suoi nemici (Sal 72,8-9); le ricchezze del mare si riverseranno su di te, i re stranieri saranno tuoi servi (Is 60,5.10).

I rabbini - molto precisi - avevano calcolato anche il numero dei servi e delle serve che, alla venuta del Messia, ogni israelita avrebbe avuto a disposizione, 2480 principi e principesse stranieri.

Essendo questa la catechesi inculcata nelle sinagoghe, non stupisce che gli apostoli ambissero a posti d'onore e a posizioni di prestigio. Per questo avevano seguito Gesù che però aveva subito mostrato di avere una opinione non diversa… opposta.

Per lui grande, degno di onore non era chi saliva in alto, ma chi scendeva in basso, non chi accumulava beni, ma chi si faceva povero donando tutto per amore. Questa la sua proposta di uomo riuscito! E non ammetteva tentennamenti, sconti, indugi.

Noi abbiamo capito la sua proposta e, come battezzati e religiosi, l'abbiamo fatta nostra. Non abbiamo ripensamenti, ma vogliamo continuare a riflettere - alla luce della Parola di Dio - sulla scelta che abbiamo fatto. Sentiamo il bisogno di approfondirne il significato per scoprire come e dove - nella realtà sociale ed ecclesiale di oggi - ci possiamo collocare per assomigliare sempre più a Cristo che si è fatto servo.

È questa interiorizzazione del messaggio del Maestro l'obiettivo dei due giorni di studio e condivisione di esperienze, organizzato nella Casa Incontri Cristiani dei padri dehoniani di Capiago.

L'invito a partecipare è rivolto ai religiosi fratelli di tutte le Congregazioni e Istituti, ma è aperto anche ai religiosi sacerdoti interessati al tema.

Nel programma sono previsti momenti di preghiera, di dialogo e 6 conferenze del biblista P.Fernando Armellini.

Inizio e conclusione del corso: Gli incontri inizieranno con la cena di lunedì 18 settembre e si concluderanno con la Celebrazione Eucaristica e la colazione di giovedì 21 settembre 2017.

Guida: P.Fernando Armellini

Sede: Casa Incontri Cristiani - Capiago (CO)

Referente: per informazioni e iscrizioni Tel. 031-460484

oppure rivolgersi a P.Romano Bendotti  (349-7793954)

o a fr.Mario Stecca (348-2203221) 

 

Corso di esercizi spirituali

 19-24 novembre 2017

 Tema: Sacerdoti in Cristo a servizio dei fratelli

Ad Abramo Dio ha promesso una discendenza, una terra, una benedizione. A chi accetta il suo invito a seguirlo, Gesù non ha fatto promesse, ha solo affidato una missione: Vi farò pescatori di uomini.

Pescare uomini, tirarli fuori da condizioni disumane, è compito di ogni battezzato. Ma chi ha scelto di dedicare tutta la propria vita al Vangelo si assume la responsabilità di testimoniare con la parola e con una vita Eucaristica la presenza del Regno di Dio nel mondo.

Guida: prof. Paolo Curtaz

La Celebrazione Eucaristica con Omelia sarà presieduta dal biblista Fernando Armellini

Sede: Casa Incontri Cristiani - Capiago (CO)

Referente: per informazioni e iscrizioni Tel. 031-460484

oppure rivolgersi a P.Romano Bendotti  (349-7793954)

o a fr.Mario Stecca (348-2203221) 


Lectio Divina nei Venerdì di Avvento

01. 15. 22. dicembre 2017

ore 20.45

 Tema: I profeti hanno annunciato il Messia

Guida: il biblista Fernando Armellini

Sede: Casa Incontri Cristiani - Capiago (CO)

Referente: per informazioni e iscrizioni Tel. 031-460484

oppure rivolgersi a P.Romano Bendotti  (349-7793954)

o a fr.Mario Stecca (348-2203221) 

 

 Settimana biblica

 22-28 luglio 2018

 Tema: Gesù lo sposo e i segni del mondo nuovo nel Vangelo secondo Giovanni

 

Giovanni, per ultimo, vedendo che le cose corporali erano state esposte nei vangeli, spinto dai suoi discepoli e divinamente guidato dallo Spirito, compose il Vangelo spirituale.

Da quando, alla fine del II secolo, Clemente Alessandrino ha inventato la formula Vangelo spirituale la tradizione cristiana ha sentito che il vangelo di Giovanni era la presentazione più profonda della persona di Gesù.

È considerato il vangelo dei presbiteri, degli anziani, dei perfetti come li chiama Paolo (Rm 15,14; 1 Cor 1,5; 2,6-16).

Giovanni non è un cronista freddo che riferisce i fatti in modo imparziale e distaccato. È un discepolo che vuole raccontare a tutti la sua esperienza di innamorato di Cristo: Ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta (1 Gv 1,1-4).

Solo chi ha un’anima contemplativa può gustare questo vangelo. E chi si lascia coinvolgere nell’esperienza vissuta da Giovanni rimane segnato per tutta la vita.

 Guida: Il biblista Fernando Armellini

Sede: Casa Incontri Cristiani - Capiago (CO)

Referente: per informazioni e iscrizioni Tel. 031-460484

oppure rivolgersi a P.Romano Bendotti  (349-7793954)

o a fr.Mario Stecca (348-2203221)